Cenni Storici
La cittadina risale al XII secolo ed era detta Paganica (abitante
del casale o del villaggio) o Mocta Paganica. Faceva parte della
Diocesi di Squillace e di essa era l'ultimo luogo sotto il dominio
del Marchese di San Luca.
Luoghi da Visitare
Il Castello Medievale, costruito nel 1283 dalla famiglia Arcadi;
la cinta urbica con una torre di guardia a pianta circolare del
155; il convento dei Padri Domenicani fondato nel secolo XVII, on
cui prese i voti Tommaso Campanella, con l'annessa chiesa di S.
Caterina dalla splendida facciata barocca; la chiesa di S. Basilio
Magno del secolo XII, a navata unica con l'interessante altare ad
icona della Vergine.
Recentemente in contrada Titi sono stati rinvenuti dei resti di
ossa umane probabilmente appartenenti ad una necropoli della prima
età neolitica. Placanica è attualmente oggetto di interesse religioso
di migliaia di pellegrini i quali da varie parti giungono in contrada
Santa domenica per venerare la Madonna dello Scoglio, la cui immagine
è posta nell'incavo di un masso.
Artigianato
L'artigianato è ancora vivo nella tradizione di Placanica. C'è,
infatti, ancora nella zona qualche artigiano che lavora il legno
ed è ancora praticato il ricamo a mano.
Manifestazioni tradizionali
11 febbraio e 11 maggio: festa della Madonna dello Scoglio 5 agosto:
festa patronale di S. Emidio.
Sorge
sulle estreme pendici sud-orientali delle Serre, su di un costone della
fiumara Precariti, con una superficie di 29,2 Kmq.